sabato 17 dicembre 2011

Mamma (papà, zio, vicino di casa...), me lo leggi?

"Me lo leggi?" di Giorgia Cozza, ed. Il leone verde.

Non so da dove cominciare...ok, dall'arrivo del pacco. Lo apro e lo mollo (quasi contemporaneamente) per correre all'inseguimento del Puzzolo che, nel frattempo, aveva cominciato a demolire casa dei nonni (tutta eh, è democratico!). A quel punto, sento dal corridoio la voce di mia sorella che legge: "Silvana, nonna di Nicolò, 6 mesi"...Wow!! Meglio del Libro delle Risposte, ha trovato subito la testimonianza di nonna Silvana (nostra madre)! (Se vi dico che al secondo colpo ha trovato quella di mio marito non mi credete, vero?)

Decido, quindi, di lasciare che mio figlio esplori lo spazio (in fondo, dicono che sia giusto così) e mi precipito a sfogliare il libro. Il cuore comincia a battermi...no, non (solo) perché siamo presenti in uno dei libri che (ne sono certa!) mi accompagnerà nei momenti che più anelo del mio prossimo futuro da mammina (le letture - e le coccole - prima della nanna, la sfiancante richiesta Me lo leggi? quando pensi che stia per crollare dal sonno...e tu con lui!). Scoprire le mie parole, le foto del mio bambino, immaginare (non l'ho mica letto tutto! Datemi un po' di tempo) che siano state accolte alcune mie piccole segnalazioni, ricordare che, nel momento esatto in cui mi veniva richiesta una testimonianza su un argomento in particolare, l'avevo già buttata giù e la stavo rileggendo (senza sapere se le sarebbe interessata) e scoprire di essere addirittura stata inserita nei ringraziamenti, mi ha davvero emozionata. E commossa.  

Mi è poi tornato in mente il momento in cui ho conosciuto Giorgia: aspettavo Il Puzzolo e cercavo suggerimenti di lettura ...non per me, per lui!
Mi ha risposto una tipa molto carina, gentilissima e chiaramente competente in materia (di libri, di bambini, di mamme), solo qualche mese dopo ho saputo chi fosse. E ho cominciato a tampinarla (solo sul web, per sua fortuna)! ;-P
A questo proposito (spero di non togliere valore all'enorme lavoro di Giorgia... credetemi, a parte queste poche righe il libro merita davvero!), vorrei postarvi una mia testimonianza che troverete all'interno del libro, un "pezzetto" della nostra storia...:


Ero partita con le migliori intenzioni… ma mi sono persa strada facendo. Durante l’attesa avevo letto che leggere ad alta voce una breve storiella o ripetere qualche filastrocca avrebbe creato un miglior contatto col nascituro. Meglio ancora se avessi ripetuto questo rito quotidianamente fino alla nascita. Pare che, una volta venuto al mondo, il piccolo sia in grado di riconoscere ciò che ha sentito frequentemente quando si trovava nel pancione. Ho cercato e ricercato qualcosa di adatto, qualcosa che mi attirasse, ma non ho trovato niente. I mesi passavano ed io non riuscivo “ad entrare in contatto” col mio piccolo. O almeno così pensavo.
Ogni tanto cantavo qualche canzoncina, senza troppa convinzione. Pare che certe canzoni siano più adatte di altre e che un certo tipo di musica agiti il bambino invece di rassicurarlo, così non riuscivo ad assecondare me e le mie sensazioni, i miei gusti. E forse anche quelli di mio figlio.
Nel momento in cui l’ho avuto fra le braccia, questo “blocco emotivo” è proseguito per qualche giorno. Finché una sera, durante il bagnetto, mia sorella non comincia ad intonare una canzoncina nella speranza che Nicolò si calmi. Improvvisamente mi tornano in mente i momenti in cui, da piccole, ci divertivamo a canticchiare La Tartaruga di Bruno Lauzi con la r moscia per imitare un nostro amico. Incredibile ma vero: Nicolò smette di piangere e ci osserva a metà tra l’incuriosito e il divertito. Da quel giorno questa è la nostra canzone jolly! Naturalmente mi sono fiondata a recuperare la versione cartonata e corredata di CD… ma mio figlio continua a preferire la mia!
___________________

E dopo questo vergognoso esempio di autoreferenzialità, se siete alla ricerca di qualche regalo di Natale dell'ultimo minuto (ditemi che non sono rimasta solo io!!), sappiate che ci sono ancora alcune (pochissime) copie qui. Da gennaio sarà disponibile in tutte le librerie.

Rettifico: il libro, come prevedevo, è andato a ruba! Pazientate ancora qualche giorno e sarà nuovamente disponibile sul sito dell'editore e, dopo l'Epifania, in tutte le librerie.

Alla prossima!

2 commenti:

  1. Chissà che emozione!!!
    Sai che anch'io lo voglio prendere? sia questo che "bebè a costo 0" anche se ormai ho già la casa piena visto che la gravidanza l'ho già passata da un pò(Patato ha 21 mesi)e ho comprato di tutto, della collana Leone verde ne ho una decina di libri:tutti bellissimi!

    RispondiElimina
  2. Già Ele, enorme!!!
    Anch'io li ho praticamente tutti, potrei aprire una libreria. "Bebè a costo zero" l'ho preso anch'io quando era già tardi ma devo dire che mi è servito ugualmente, lo dico sempre che non è utile solo per gli acquisti "consapevoli" ma fornisce tanti suggerimenti interessanti e, soprattutto, tantissimi spunti di riflessione. Figurati che anche laMondadori lo ha notato e ne ha acquistato i diritti. E poi Giorgia scrive molto bene, non solo dal punto di vista stilistico ma proprio..."di pancia"! Ed essendo giornalista c'è anche un grande lavoro di ricerca dietro. Insomma, quando consiglio (e regalo) i suoi libri sono sempre certa di fare una bella figura. Fammi sapere se ho ragione! ;-)

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...